Sillaba giochi di parole

Sette mosse concrete

Le strategie che uso per sbloccarmi.

Nessuna è un trucco. Sono abitudini che, a furia di giocare, ho visto funzionare. In fondo trovi anche la parte scomoda: le cose che non fanno miracoli.

  1. Parti dalle lettere frequenti

    In italiano A, E, I, O tra le vocali e R, S, T, N, L tra le consonanti compaiono ovunque. Su una casella incrociata provo queste prima delle altre. È il modo più veloce per far "scattare" la prima parola.

  2. Guarda la coda della parola

    Spesso è più facile riconoscere un finale che una parola intera. -are, -ere, -ire per i verbi; -zione, -mento, -ista, -oso per i nomi e gli aggettivi. Se la lunghezza combacia, torni indietro fino all'inizio.

  3. Sfrutta le caselle condivise

    Nelle griglie a incrocio, la casella in comune tra due parole vale doppio. Ogni lettera che scopri lì ti dà un vincolo su due parole insieme. Io comincio sempre dagli incroci, non dalle parole isolate.

  4. Nella sfida quotidiana, brucia un tentativo "esploratore"

    Quando i colori non ti dicono niente, uso il primo tentativo per piazzare tante vocali diverse in una parola comune. Non punto a indovinare: punto a raccogliere informazioni. Da lì il resto viene per esclusione.

  5. Datti un tempo, poi molla

    Se dopo un paio di minuti non arriva niente, chiudo. Non è resa: è che la mente stanca gira a vuoto. La stessa griglia, ripresa dopo un caffè o la mattina dopo, spesso si apre in dieci secondi.

  6. Tieni il suggerimento per i momenti veri

    Il suggerimento scopre una lettera. È prezioso proprio perché non è infinito. Lo uso solo quando sono fermo su una singola casella che blocca tutta la griglia, mai per pigrizia sul primo dubbio.

  7. Leggi ad alta voce quando puoi

    Sembra sciocco, ma dire le lettere a voce bassa aiuta l'orecchio a riconoscere una parola che l'occhio non vede. A casa lo faccio spesso; sul 27, un po' meno.

La parte onesta. Non serve pagare per finire i livelli. I pacchetti di suggerimenti in vendita fanno comodo ogni tanto, ma non sono necessari: io non ne ho mai comprati e sono andata avanti lo stesso.

E niente promesse: questo è un gioco di parole, non promette premi in denaro e non è una scommessa. Le strategie migliorano il gioco, non regalano soldi.

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